Kokedama
Kokedama: cos'è, come si cura e dove acquistarla
La kokedama è una sfera di terra e muschio che sostituisce il vaso: la pianta cresce con le radici avvolte in un substrato compatto, legato a mano con filo di cotone e rivestito di muschio vivo. Nata in Giappone dalla tradizione del bonsai, è oggi una delle forme più eleganti di arredo verde d'interni: occupa poco spazio, si appende o si appoggia su un piattino di ceramica e trasforma una pianta da interno in una piccola scultura.
- Kokedama = sfera di muschio e terra al posto del vaso: nata dal bonsai giapponese, oggi è arredo verde d'autore.
- Si innaffia per immersione: 10-15 minuti in acqua, di norma una volta a settimana.
- Le nostre kokedama costano da 28 a 40 €, sono fatte a mano a Firenze e arrivano con scheda di cura.
- Spedizione gratuita in tutta Italia, confezione regalo su richiesta.
Cosa significa kokedama
Kokedama (苔玉) unisce due parole giapponesi: koke, muschio, e dama, sfera. Letteralmente “sfera di muschio”. La tecnica deriva dal nearai, una pratica bonsai in cui la pianta veniva estratta dal vaso mantenendo la zolla compatta e mostrata così, nuda, come opera finita.
Nella versione contemporanea la zolla è composta da un impasto di torba, akadama e terriccio, modellata a mano fino a ottenere una sfera stabile, poi rivestita di muschio e legata con filo naturale. Ogni pezzo è irripetibile: la forma dipende dalla mano di chi la costruisce e dall'apparato radicale della pianta.
Quali piante si usano per una kokedama
Funzionano meglio le piante da interno che tollerano un substrato costantemente fresco e luce indiretta: pothos, felci, asparagus, fittonia, philodendron, spatifillo, edera. Le ricadenti danno l'effetto scenografico più forte quando la sfera è appesa o poggiata su una mensola alta.
Le succulente e le echeveria si possono usare, ma richiedono una zolla più drenante e innaffiature molto più rade: sono kokedama da appoggio, non da sospensione, e vanno tenute in una posizione più luminosa.
Come si innaffia una kokedama
Il metodo corretto è l'immersione. Si appoggia la sfera in una bacinella d'acqua a temperatura ambiente, si lascia assorbire per 10–15 minuti finché smette di galleggiare, poi si strizza dolcemente e si lascia scolare prima di rimetterla al suo posto.
La frequenza dipende dalla pianta e dalla stagione: in genere una volta a settimana in primavera ed estate, ogni dieci-quindici giorni in inverno. Il peso è l'indicatore più affidabile: una kokedama leggera è asciutta, una pesante è ancora satura. Tra un'immersione e l'altra una nebulizzazione sul muschio mantiene il verde vivo.
Dove mettere una kokedama in casa
Luce naturale abbondante ma filtrata: vicino a una finestra a est o a nord, o a un paio di metri da una finestra a sud. Il sole diretto secca il muschio in poche ore e brucia le foglie tenere.
Evita termosifoni, condizionatori e correnti d'aria. Ambienti con umidità naturalmente più alta, come bagni luminosi e cucine, sono ideali. Sotto la sfera serve sempre un piattino o una ciotola: dopo l'immersione può rilasciare qualche goccia.
Quanto costa una kokedama artigianale
Il prezzo dipende dalla pianta, dalla dimensione della sfera e dal tempo di lavorazione. Le nostre kokedama artigianali partono da 28 € per i formati piccoli con fittonia e arrivano a 40 € per le composizioni con asparagus, pothos, felci ed echeveria.
Ogni kokedama viene realizzata a mano nel nostro atelier di Borgo San Frediano, a Firenze, e spedita con imballo protettivo e scheda di cura. La spedizione è gratuita in tutta Italia.
Kokedama come regalo
È un regalo che funziona quasi sempre: occupa poco spazio, non richiede un vaso, ha una forte identità estetica e racconta una storia. Va bene per inaugurazioni di casa, compleanni, ringraziamenti, regali aziendali e matrimoni.
Su richiesta prepariamo confezioni regalo e biglietti scritti a mano: basta segnalarlo in fase di ordine o scriverci su WhatsApp.
Le nostre creazioni
Pezzi unici realizzati a mano nell'atelier di Borgo San Frediano, a Firenze. Spedizione gratuita in tutta Italia.
Kokedama
Kokedama Cascata di Pothos
Kokedama
Kokedama Fittonia Rosa
Kokedama
Kokedama Echeveria in Fiore
Kokedama
Kokedama Felce di Bosco
Le domande che ci fanno più spesso
Quanto vive una kokedama?
Con innaffiature per immersione regolari e luce indiretta una kokedama vive diversi anni. Dopo due o tre stagioni la sfera può essere rifatta con substrato nuovo, oppure la pianta può essere trapiantata in vaso.
Il muschio della kokedama è vivo?
Sì, nelle nostre kokedama il muschio è vivo e resta verde se nebulizzato e mantenuto lontano dal sole diretto. Con il tempo può ingiallire in alcuni punti: si sostituisce facilmente senza rifare la sfera.
Si può appendere una kokedama?
Sì, le kokedama con piante ricadenti come pothos ed edera sono pensate per essere sospese. Serve un gancio saldo e un punto in cui l'acqua residua non danneggi mobili o pavimento.
Quanto tempo richiede la cura di una kokedama?
Pochi minuti a settimana: un'immersione e qualche nebulizzazione. È una delle forme di verde d'interni con la manutenzione più bassa.
Ogni quanto si innaffia una kokedama d'inverno?
Ogni dieci-quindici giorni. Con i termosifoni accesi controlla il peso della sfera ogni settimana: se è leggera e il muschio è secco al tatto, immergila.
Perché la mia kokedama ingiallisce?
Nella quasi totalità dei casi è troppa o troppo poca acqua. Foglie molli e scure: eccesso d'acqua, dirada le immersioni. Punte secche e croccanti: sfera troppo asciutta o aria calda, aumenta le nebulizzazioni.
La kokedama sporca i mobili?
No, se dopo l'immersione la lasci scolare 15 minuti e la appoggi su un piattino. Il muschio non rilascia terra.
Posso tenere una kokedama in bagno o in ufficio?
Sì. Il bagno luminoso è l'ambiente ideale per l'umidità naturale. In ufficio funziona bene con luce da finestra o buona luce artificiale continua.
La kokedama va rinvasata?
Non serve un vaso: dopo due o tre anni si rifà la sfera con substrato nuovo, oppure si trasferisce la pianta in un contenitore più grande.





