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Kokedama · 2 min di lettura

Kokedama: come si innaffia e come si cura

Kokedama significa letteralmente «sfera di muschio»: la pianta cresce con le radici avvolte in un impasto di terra e argilla, rivestito di muschio e legato con filo. Non serve vaso, e proprio per questo il metodo di irrigazione è diverso da qualsiasi altra pianta d'appartamento.

In sintesi
  • Immersione in acqua a temperatura ambiente per 10-15 minuti.
  • Una volta a settimana in primavera-estate, ogni 10-15 giorni in inverno.
  • Il peso della sfera è l'indicatore più affidabile: leggera = asciutta.
  • Nebulizza il muschio tra un'immersione e l'altra.

L'immersione: il gesto fondamentale

La kokedama non si innaffia dall'alto: si immerge. Appoggia la sfera in una bacinella con acqua a temperatura ambiente, lasciando la pianta fuori, e attendi 5–10 minuti finché smette di rilasciare bollicine. Poi solleva, strizza dolcemente con le mani per eliminare l'eccesso e lascia scolare venti minuti prima di riposizionarla.

La frequenza dipende dalla stagione e dalla pianta: in media ogni 5–7 giorni in primavera ed estate, ogni 10–14 giorni in inverno.

Come capire se ha sete

Il metodo più affidabile è il peso: solleva la sfera. Se è leggera e la superficie del muschio è rigida al tatto, è il momento di immergerla. Se è ancora pesante e cedevole, aspetta.

Un muschio che ingiallisce indica aria troppo secca: nebulizza la superficie tra un'immersione e l'altra, soprattutto in inverno con i riscaldamenti accesi.

Luce e collocazione

Quasi tutte le kokedama montano piante da sottobosco — felci, pothos, asplenium, ficus — che amano la luce filtrata. Una posizione a mezzo metro da una finestra luminosa, senza sole diretto, è ideale. Il sole diretto asciuga il muschio in poche ore.

Quanto dura e quando rinnovarla

Una kokedama ben curata dura due o tre anni prima che le radici saturino la sfera. Quando la pianta smette di crescere e l'acqua fatica a essere assorbita, è il momento di rifare la sfera con nuovo substrato e nuovo muschio: un'operazione che facciamo anche in atelier per le creazioni acquistate da noi.

Le domande che ci fanno più spesso

La kokedama si può appendere?

Sì, è la presentazione tradizionale. Verifica solo di poterla staccare facilmente per l'immersione settimanale.

Il muschio della kokedama è vivo?

Può essere vivo o stabilizzato. Quello stabilizzato mantiene colore e morbidezza senza bisogno di luce, ma non cresce.

Posso mettere la kokedama in bagno?

Sì, se il bagno ha una finestra: l'umidità elevata è perfetta per felci e piante da sottobosco.

Posso innaffiare la kokedama dall'alto con l'annaffiatoio?

Si può, ma bagna solo la superficie: l'immersione è l'unico metodo che reidrata l'intera zolla in modo uniforme.

Quanto deve scolare prima di riappenderla?

Almeno 10-15 minuti, finché non gocciola più. Poi va bene sia sospesa sia appoggiata su un piattino.

Ogni creazione dell'atelier nasce a mano a Firenze, con scheda di cura inclusa.

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